I colori della psicologia - perchè questo nome

scritto da: Dott.ssa Cacace | data: 02/09/2012 15:00:00 | 0 commenti

Manine colorate di bimbi
Beh, semplicemente è la prima immagine che mi viene in mente pensando al mondo dei bambini. Sin dai primi mesi di vita i colori per i bambini sono ciò che più caratterizzano un oggetto, sono il mezzo per far conoscere ciò che li circonda nel modo migliore; questi sono solitamente sgargianti, vivaci, allegri, proprio per poter trasmettere la serenità e la felicità del quale hanno bisogno.

Quando crescono i bambini iniziano a comunicare con noi proprio attraverso i colori. Essi si esprimono con il primo strumento che gli insegniamo ad utilizzare: i pennarelli. I colori più usati sono quelli primari, poi crescendo e mossi da curiosità e creatività, iniziano anche a dare più importanza alle sfumature: iniziano ad esempio a notare che il cielo non è esattamente dello stesso blu che sono soliti usare e scoprono così l’azzurro, cominciano quindi ha distinguere nella realtà le diverse tonalità dei colori.
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libro 3d

Il processo di apprendimento nei DSA

Come affrontare un testo scritto: le tappe che portano ad un apprendimento proficuo

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Il processo di apprendimento nei DSA
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Quali sono gli aspetti dell'apprendimento che l'alunno DSA affronta con maggiori difficoltà? 

Partendo da questa domanda cercherò di spiegare come i ragazzi, con DSA e non, apprendono. Il percorso di apprendimento è un processo che si sviluppa in 5 steps, ognuno dei quali è indispensabile per poter accedere al suo successivo. I 5 passi sono: 
Accesso alle informazioni;
Comprensione;
Rielaborazione e selezione delle informazioni principali;
Memorizzazione;
Recupero dei contenuti.

Bambina con libri e strumenti compensativi

P.D.P.

Il P.D.P.: il patto tra scuola e famiglia che garantisce i diritti dei ragazzi DSA

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P.D.P.
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Il Piano Didattico Personalizzato è uno strumento che consente alla scuola, agli studenti con DSA e alle loro famiglie di personalizzare, monitorare e raggiungere le competenze specifiche previste al termine di ogni anno scolastico.
Dovrebbe essere un documento sempre presente insieme alla diagnosi, in quanto è solo attraverso un concreto lavoro di rete che è possibile garantire allo studente con DSA un percorso scolastico sereno ed efficace. 
 
bambino felice al computer

La legge sui D.S.A.

D.S.A. Devo Solo Attrezzarmi!!! La legge a protezione degli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento.

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La legge sui D.S.A.
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L'8 Ottobre 2010 è arrivata, è nata la legge 170 "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico" colei che ha obbligato tutti a credere finalmente nel fatto che i Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono reali

La legge è un valido aiuto per far valere i diritti dei ragazzi DSA

In questo articolo elencherò i vari articoli della legge cercando di dare una spiegazione degli stessi da un punto di vista critico che ne esalti i pregi, ma che ne mostri anche alcuni difetti.

Maltrattamento di minori: mamma che picchia il figlio

Maltrattamento: il processo di intervento p.1

L'infanzia è credere che con un albero di Natale e tre fiocchi di neve tutta la terra viene cambiata. André Laurendeau

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Maltrattamento: il processo di intervento p.1
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Il compito di essere attenti a eventuali segnali che possano indicare che un bambino è in pericolo, nel senso che versa in condizioni di rischio, o che già subisce un danno, perché maltrattato fisicamente, trascurato o, peggio ancora, abusato, è un compito di tutti i membri di una società civile, e in modo particolare di coloro che svolgono una funzione educativa, di istruzione, di assistenza sociale, di prevenzione e di cura.

La decisione di scrivere questo articolo nasce dalla constatazione che nella nostra società è all’ordine del giorno sentire sui mass media notizie confuse e non precise su segnalazioni di maltrattamenti intra ed extra famigliare (dentro e fuori dalla famiglia). Con queste mie parole vorrei provare a chiarire alcune tappe fondamentali e rispondere ad alcune domande che ognuno di noi si pone di fronte a fatti così eclatanti e sconvolgenti.

Maltrattamento di minori: papà che picchia il figlio

Maltrattamento: il processo di intervento p.2

Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti. Marguerite Yourcenar

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Maltrattamento: il processo di intervento p.2
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IL COINVOLGIMENTO DEI GENITORI E LA SEGNALAZIONE

Una volta rilevata una situazione di sospetto o certo maltrattamento, due sono i compiti operativi da mettere in atto: anzitutto si devono contattare i genitori per discutere con loro quanto si è rilevato, secondo si impone la necessità di decidere se sia il caso o meno di segnalare tutto al Tribunale per i minorenni.

Adolescenza: giovani, tatuaggi e piercing

Le manipolazioni del corpo in adolescenza

I tatuaggi fanno male anni dopo che li hai fatti ma per quello che ricordano. Articolo 31

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Le manipolazioni del corpo in adolescenza
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In questo articolo cercherò di rispondere ad alcune domande che ogni genitore o adolescente si trova a porsi quando decide di effettuare delle manipolazioni al proprio corpo:

-Piercing e tatuaggio sono due mode?
-Rispetto al gruppo dei pari, il piercing e il tatuaggio che funzione svolgono?
-Rispetto alla coppia amorosa, il piercing e il tatuaggio come si collocano?
-Chi è l’accompagnatore?
-Quali funzioni svolgono nei confronti dei genitori?
Sviluppo prenatale: mamma incinta

Lo svilippo prenatale del bambino

I bambini non hanno né passato né avvenire e, cosa che a noi non accade mai, godono del presente. Jean de La Bruyère

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Lo svilippo prenatale del bambino
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Al momento in cui nasce il bambino ha già alle spalle nove mesi di vita “prenatale”. In questo periodo si realizzano eventi che portano in un tempo relativamente breve all’organizzazione di un individuo maturo e capace di sopravvivere nell’ambiente esterno.

Oltre a sviluppare il patrimonio genetico trasmessogli dai genitori, il feto è esposto a una serie di fattori ambientali a causa dello stretto rapporto con l’organismo materno nella vita intrauterina. Certo l’ambiente uterino è adatto a proteggere il bambino, tuttavia, attraverso il sangue materno passano non solo il nutrimento e l’ossigeno, ma anche una serie di agenti che possono lasciare tracce sullo sviluppo successivo. Inoltre se il sangue materno è carente di alcune sostanze nutritive richieste dall’organismo in crescita, lo sviluppo armonico di organi e apparati può risultarne alterato.

Sviluppo atipico: bambino che gioca con le paperelle

Fattori di rischio per uno sviluppo atipico

Come bisognerebbe agire nelle situazioni delicate per essere sicuri di poter aiutare concretamente un bambino?

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Fattori di rischio per uno sviluppo atipico
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Come bisognerebbe agire nelle situazioni delicate per essere sicuri di poter aiutare concretamente un bambino?

Questa domanda assilla molto spesso gli adulti di riferimento che circondano un bambino in difficoltà, qualsiasi sia la problematica in questione.

In generale l’atteggiamento più idoneo dipende sicuramente dalla tipologia del problema, ma può comunque essere riassunto nella “regola delle tre C”: Cura, Coerenza e Controllo.

L’ostacolo più grande prima di arrivare al “come affrontare il problema” è sempre la corretta individuazione dello stesso, che passa necessariamente da un’analisi dei “fattori di rischio”.

Disturbi dell'apprendimento: bambina che legge un libro

I disturbi specifici dell'apprendi-
mento

Disturbi specifici di lettura (le cosiddette dislessie evolutive), calcolo (discalculie) e scrittura (disgrafie, disortografie)

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I disturbi specifici dell'apprendi-
mento
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Lo scopo di questo articolo è quello di illustrare una panoramica generale di cosa siano i disturbi dell’apprendimento.

Non mi soffermerò a lungo su cosa siano i disturbi nel particolare in quanto il mio obiettivo è quello di aiutare le persone che si trovano a contatto con questi bambini in modo concreto e non dedicato unicamente ad aumentare le loro conoscenze teoriche facilmente reperibili grazie ad un qualsiasi motore di ricerca.

Naturalmente non posso fare a meno di citare la letteratura, per consentirvi di cogliere al meglio i concetti, ecco perché è fondamentale una visione d’insieme dei disturbi trattati.

Dislessia: bambino con difficoltà che fa i compiti

La dislessia:
il disturbo della lettura

C'è una forza motrice più forte del vapore, dell'elettricità e dell'energia atomica: la volontà. Albert Einstein

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La dislessia:
il disturbo della lettura
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"La dislessia è un disturbo che investe l’apprendimento di qualsiasi procedura. Il dislessico di fronte a qualcosa di nuovo deve poterlo esaminare, comporre, studiare nei dettagli per ricomporlo e farlo diventare cosa sua."

(P. Conte, Convivere con la dislessia, in AA.VV., 2002)

"Se il bambino dislessico non può imparare la strada che insegniamo, può insegnarci la strada per farlo imparare."

(I.Smythe, The Dislexia Handbook, in Grenci, 2004)

Disturbo da deficit di attenzione e iperattività: bambino che viene sgridato

ADHD: il deficit da attenzione e iperattività

Si stima che L' ADHD colpisca, nel mondo, tra il 3% e il 5% dei bambini.

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ADHD: il deficit da attenzione e iperattività
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Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD, è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo.

Esso include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività.

Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente.

Disturbo da deficit di attenzione e iperattività: come trattarlo

ADHD: il trattamento del disturbo

Una panoramica sulle terapie più usate per il trattamento di questo disturbo

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ADHD: il trattamento del disturbo
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I protocolli terapeutici che vengono programmati e realizzati per il trattamento dell’ADHD mirano a ridurre la gravità dei sintomi e a favorire un buon inserimento del bambino nel suo ambiente di vita.

L’obiettivo, infatti, consiste nello sviluppare un adeguato benessere che dipende anche dalle relazioni con i genitori e con gli insegnanti.

Di conseguenza, un trattamento che includa tutte le persone coinvolte nella vita del bambino con ADHD appare essere la risposta più efficace per contrastare le difficoltà innescate dal disturbo stesso.

Stress e traumi: bambino che piange

Situazioni traumatiche e stressanti

Se il dolore fosse eterno, non sarebbe più tale.
Gervaso

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Situazioni traumatiche e stressanti
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Se ognuno di noi provasse a fare un salto nel passato sicuramente ricorderebbe un qualche evento che lo ha segnato o in alcuni casi perfino traumatizzato. Nei casi meno dolorosi si potrebbe trattare di un trauma fisico che ha provocato quindi dolore o in altri casi potrebbe trattarsi di qualcosa di più profondo di questo, un evento che ha lasciato cicatrici meno visibili di quelle che lascia una sbucciatura al ginocchio ma per noi molto più amaro o comunque difficile da raccontare.

Questi eventi possono essere tra i più svariati, quelli che si possono considerare più indelebili nelle nostre menti potrebbero essere sintetizzati nella perdita di persone care o nella separazione dei propri genitori.

Le tappe psicologiche del lutto

Le tappe psicologiche del
lutto

Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi, non è morire.
T. Campbell

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Le tappe psicologiche del
lutto
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Per l’elaborazione del lutto i bambini hanno bisogno:

- Buon rapporto con la famiglia prima del lutto.
- Persona fidata che si occupi affettuosamente di loro.
- Informazioni pronte e chiare sulla morte che non travisino o nascondano quanto accaduto.
- Incoraggiamento a unirsi al lutto familiare. Soffrire-con (condivisione del dolore) è una delle esperienze di crescita più importanti.

“Amore e morte sono dei grandi doni che ci sono stati concessi, per lo più scompaiono prima ancora di essere stati aperti”. Rainer Maria Rilke

Discalculia: bambino con difficoltà a contare

La discalculia: il disturbo del calcolo

La discalculia è un disturbo che coinvolge l'elaborazione numerica e il calcolo

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La discalculia: il disturbo del calcolo
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La discalculia evolutiva è un disturbo specifico dell'apprendimento (DSA):

-si può definire come un disturbo delle abilità numeriche e aritmetiche
-si manifesta in bambini a sviluppo tipico, di intelligenza normale e che non hanno subito danni neurologici
-può presentarsi associata a dislessia e ad altri disturbi dell'apprendimento, ma non ne è l'effetto
Discalculia: il caso reale di un bambino

La dislessia:
un caso reale

Basta con le letture ad alta voce, ma sì agli esercizi al computer e ai giochi di parole

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La dislessia:
un caso reale
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“…Ancora oggi mi chiedo com’è stato possibile che non sapessi nulla della dislessia. A cosa serviva la TV? Perché leggevo tutti i giorni il giornale se poi mi mancava la notizia che veramente mi serviva??

E perché il mio pediatra non mi ha messo in guardia oltre che sulla sesta malattia, otiti varie, varicella e simili, anche sul fatto che esistono disturbi non fisici come quelli dell’apprendimento??

Poi un giorno ho incontrato un’amica che non vedevo da molto tempo. Mi ha raccontato della figlia, che frequenta la seconda media dopo anni di difficoltà alle elementari, fino alla diagnosi: dislessia….”